27 LUGLIO 2013 - EVENTO DI VISIBILITA' TORCIA DEL CENTRO OLIO VAL D'AGRI
I RISULTATI DEI CONTROLLI EFFETTUATI A SEGUITO DELL'EVENTO DI VISIBILITA' TORCIA DEL CENTRO OLIO VAL D'AGRI IN DATA 27 LUGLIO 2013
In relazione a quanto disposto dal Dipartimento Ambiente, Territorio e Politiche della Sostenibilità con DGR n 627 del 4/5/2011 - Giudizio favorevole di compatibilità ambientale ed AIA -, ed in ottemperanza al Piano di Emergenza Esterno del COVA, in data il 28 luglio 2013 l'Eni S.p.A. ha comunicato alla Regione Basilicata - Ufficio Protezione Civile, al Comando dei Carabinieri di Viggiano, alla Direzione Regionale Vigili del Fuoco per la Basilicata, alla Prefettura di Potenza, al Sindaco del comune di Viggiano, al Sindaco del comune di Grumento Nova e per conoscenza, alla Regione Basilicata - Dipartimento Ambiente, Territorio, Politiche della Sostenibilità - Ufficio Compatibilità Ambientale, Provincia di Potenza-Settore Ambiente, ARPA Basilicata e Comitato Tecnico Regionale che:
- alle ore 20.10 del 27 luglio 2013 si è verificato un evento di visibilità torcia del Centro Olio Val d'Agri causato da un blocco delle apparecchiature e conseguente depressurizzazione della terza e quarta linea dell'impianto con l'invio di gas naturale in torcia ascrivibile ad un problema sulla rete di distribuzione elettrica interna all'impianto
- nella notte tra il 27 luglio 2013 e il 28 luglio 2013 si sono positivamente concluse le operazioni di riavvio della terza linea dell'impianto mentre tra le 9 e le 11 del 28 luglio sono state avviate le attività propedeutiche alla messa a regime della quarta linea
- a partire dalle ore 20.10 del 27 luglio 2013 sono stati costantemente monitorati i dati di qualità dell'aria acquisiti in continua dalle centraline visualizzabili da ENI S.p.A dalla cui lettura è emerso che non si sono verificati superamenti dei limiti di legge ma che si sono registrati alcuni "massimi" tra le 9 e le 11 del 28 luglio 2013 in concomitanza delle operazioni di riavvio della quarta linea del COVA, e tipici della fase di transitorio.
Sempre in data 28 luglio l'ENI ha ulteriormente comunicato alla Provincia di Potenza, ARPA e al Comune di Viggiano, che in data 28 luglio, tra le ore 12.00 e le ore 14.00 si è registrato il superamento del limite orario delle emissioni, relativamente ai parametri CO ed SO2 al camino denominato E20, mentre alle ore 15.00 si è avuto il superamento del limite orario per il parametro NOx al punto di emissione E04bis.
Nei giorni successivi, con nota del 29 luglio 2013, l'Eni S.p.A ha ulteriormente comunicato alla Regione Basilicata- Ufficio Protezione Civile, al Comando dei Carabinieri di Viggiano, alla Direzione Regionale Vigili del Fuoco per la Basilicata, alla Prefettura di Potenza, al Sindaco del comune di Viggiano, al Sindaco del comune di Grumento Nova e per conoscenza, alla Regione Basilicata- Dipartimento Ambiente, Territorio, Politiche della Sostenibilità, Provincia di Potenza-Settore Ambiente, ARPA Basilicata e Comitato Tecnico Regionale che, a partire dalle ore 18 del 28 luglio 2013, si sono concluse le operazioni di riavvio sia della quarta linea del COVA che delle apparecchiature. Queste ultime avevano generato la fase di transitorio.
Ancora in data 29 luglio 2013, l'Eni S.p.A ha comunicato ad ARPA Basilicata, al Comune di Viggiano ed alla Provincia di Potenza che si sono registrati superamenti della media oraria del parametro SO2 al punto di emissione E20 (termo distruttore impianto recupero zolfo) alle ore 16:00 e alle ore 17.00 del 28 luglio 2013 e che alle ore 18 sono state ripristinate le normali condizioni emissive dell' apparecchiatura E20 (termo distruttore impianto recupero zolfo).
Infine, sempre con riferimento alle prescrizioni del Dipartimento Ambiente, Territorio, Politiche della Sostenibilità ed in linea con le procedure già attuate in circostanza analoghe, l'ENI S.p.A ha comunicato la trasmissione di una relazione tecnica nella quale saranno dettagliate le diverse fasi che hanno contraddistinto l'evento e che l'Osservatorio Ambientale della Val d'Agri pubblicherà non appena ne verrà in possesso.
L'ARPA Basilicata, in data 30 luglio 2013, ha trasmesso alla Prefettura di Potenza, alla Regione Basilicata- Dipartimento Ambiente, Territorio, Politiche della Sostenibilità- Assessorato, Direzione Generale e Ufficio Compatibilità Ambientale, Provincia di Potenza-Settore Ambiente, Azienda Sanitaria di Potenza (ASP), al Sindaco del comune di Viggiano e all' Eni S.p.A una comunicazione relativa ai valori registrati dalle centraline di qualità dell'aria della rete Val d'Agri nei giorni 27, 28, 29 luglio 2013.
Sulla base delle comunicazioni ricevute da ARPA Basilicata e da Eni S.p.A. ed in relazione ai dati esaminati dall' Osservatorio Ambientale della Val d'Agri si evince che:
- Sono stati analizzati i dati di qualità dell'aria registrati dalle centraline operative nel territorio circostante il COVA nel periodo immediatamente successivo all'evento di visibilità torcia del Centro Olio Val d'Agri occorso in data 27 luglio e comunicato da Eni S.p.A, e durante i lavori di riavvio e raggiungimento della piena condizione di regime dell'impianto (27-28 luglio).
- Durante tale periodo si osserva che, sebbene per alcuni parametri siano stati registrati dei superamenti dei limiti emissivi orari autorizzati nel punto di emissione E20 (termo distruttore impianto recupero zolfo), ed E04bis (termo distruttore sfiati di processo) non sono stati rilevati superamenti dei valori limite di qualitá dell'aria per tutti gli inquinanti normati (D. Lgs. 155/2010). Durante il periodo in oggetto sono però stati registrati per la SO2 in data 28 luglio degli innalzamenti dei valori di concentrazione oraria alle ore 4:00 presso la stazione denominata "Grumento Nova" (266.4 µg/m3) e alle ore 12:00 presso la stazione denominata "Viggiano Zona Industriale"(100.4 µg/m3). Si ricorda che il limite orario per tale parametro è pari a 350 µg/m3 (D. Lgs. 155/2010).
- Riguardo all'H2S, si osserva che, nel periodo 27-28 luglio sono stati registrati valori superiori alla soglia odorigena di 7 µg/m3 indicata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) presso le centraline denominate "Viggiano – Zona Industriale" e "Costa Molina Sud 1". In particolare:
- per la centralina di Viggiano Zona Industriale si segnala il superamento registrato alle ore 10 del 28 luglio (246.52 µg/m3);
- per la centralina di Costa Molina Sud si segnala il superamento registrato alle ore 11 del 28 luglio (61.56 µg/m3).
Si precisa che il confronto ha carattere meramente qualitativo in quanto il valore soglia indicato dall'OMS fa riferimento ad un valore semiorario (media calcolata su 30 minuti) mentre i dati a disposizione sono orari (media calcolata su 60 minuti). Inoltre, da un confronto quantitativo tra i valori medi giornalieri di H2S misurati da tutte le centraline operative nel territorio circostante il COVA e il valore soglia di 150 µg/m3 indicato dall'OMS, non si sono registrati superamenti per nessuno dei giorni in esame.
Per completezza di informazione pubblichiamo le comunicazioni dell'ENI S.p.A. e la relazione prodotta da ARPA Basilicata .